Tutti utilizziamo gli smiles, ma pochi
di noi ne conoscono le vere origini. Vengono chiamati con vari nomi,
tentando di fare una distinzione di grandezza, espressione, animazione,
e così via. Smile, smiley, emoticon, animoticon, faccina, ma alla fine
l'origine rimane sempre la famosa combinazione di tasti :-) che
raffigura, vista con un'angolazione di 90°, una faccina sorridente.
Secondo le fonti più accreditate lo smile ha compiuto 25 anni nel 2007.
E' passato ormai un quarto di secolo dalla sua nascita.
Era il 19 settembre 1982 quando il
professor Scott E. Fahlman, ricercatore della Carnegie Mellon University
di Pittsburg, utilizzò la prima e primordiale faccina costituita da due
punti, trattino e parentesi tonda per esprimere un'emozione
virtualmente, in un messaggio scritto in una BBS dell'università.
Nessuno avrebbe mai immaginato un così clamoroso successo per una così
semplice invenzione.
C'e'
comunque chi afferma che Scott non abbia in realtà inventato nulla, in
quanto egli avrebbe di fatto reinterpretato e stilizzato quell'immagine
che a quel tempo era assai di moda: lo smile di Harvey R. Ball. Harvey
aveva creato lo "smile"
(una palla gialla con disegnato due occhietti, ed una bocca sorridente)
nel 1963, su commissione di due aziende del mondo delle assicurazioni,
per risollevare il morale dei dipendenti dopo la loro fusione (che creò
la Allamerica Life Insurance Company). Il suo lavoro fu pagato 45 $.
Sembra però che l'idea abbia un
precursore ancora più autorevole e lontano nel tempo: Vladimir Nabokov,
l'autore di "Lolita". In un'intervista del 1969 sul New York
Times, a una domanda che lo metteva in relazione con altri scrittori
presenti e passati, abbia così risposto: "Spesso penso che ci
dovrebbe essere un carattere tipografico che rappresenti un sorriso, un
segno concavo, una parentesi rovesciata, che ora avrei usato per
rispondere a questa domanda".
Non esiste infatti ormai, un blog, un
forum, un gruppo di discussione o chat, un sms, che non utilizzino lo
smile, nelle sue più svariate espressioni e colorazioni, piccolo o
grande, animato o non, che oltre 25 anni di vita hanno evoluto
tantissimo. Una vera rivoluzione nel nostro modo di comunicare!